Il De Bello Gallico è l’opera in cui Cesare racconta, in terza persona, la conquista della Gallia tra il 58 e il 51 a.C. L’opera non è solo una cronaca militare, ma anche uno strumento politico e propagandistico: Cesare mostra la sua abilità di condottiero e legittima le proprie azioni agli occhi del Senato e del popolo romano.
Il passo iniziale, famosissimo, è quasi un “manuale geografico”: definisce i confini e i popoli della Gallia, preparando il lettore al racconto delle campagne militari.
Titolo
“Gallia est omnis divisa in partes tres”
Autore
Gaio Giulio Cesare (100 – 44 a.C.)
Opera
Commentarii de Bello Gallico, Libro I, capitolo 1
Testo latino
Gallia est omnis divisa in partes tres, quarum unam incolunt Belgae, aliam Aquitani, tertiam qui ipsorum lingua Celtae, nostra Galli appellantur. Hi omnes lingua, institutis, legibus inter se differunt. Gallos ab Aquitanis Garumna flumen, a Belgis Matrona et Sequana dividit.
Traduzione
La Gallia è tutta divisa in tre parti: una la abitano i Belgi, un’altra gli Aquitani, la terza quelli che nella loro lingua si chiamano Celti, ma nella nostra Galli. Tutti costoro differiscono tra loro per lingua, istituzioni e leggi. Il fiume Garonna separa i Galli dagli Aquitani, la Marna e la Senna li separano dai Belgi.
Analisi sintattica e grammaticale
- Gallia est omnis divisa in partes tres → frase principale; “Gallia” soggetto, “est divisa” predicato nominale, “omnis” attributo, “in partes tres” complemento di stato in luogo figurato.
- quarum unam incolunt Belgae… → proposizione relativa; “quarum” = genitivo partitivo (di esse).
- qui ipsorum lingua Celtae, nostra Galli appellantur → relativa esplicativa; “appellantur” passivo (“sono chiamati”).
- Hi omnes lingua, institutis, legibus inter se differunt → proposizione principale; tre complementi di limitazione.
- Gallos ab Aquitanis Garumna flumen… dividit → proposizione principale; “Garumna flumen” soggetto, “dividit” predicato, “Gallos” e “ab Aquitanis” complementi di termine e origine.
Lessico e note utili
- omnis divisa → la parola “omnis” sottolinea l’unità della Gallia, subito spezzata in tre parti: un contrasto retorico.
- lingua, institutis, legibus → triade tipica della prosa cesariana, molto schematica ed efficace.
- dividit → il verbo ha valore sia geografico sia politico: i fiumi come confini naturali.
Perché è importante
- È l’incipit del De Bello Gallico, quindi un passo fondamentale per iniziare lo studio del latino storico.
- Mostra subito lo stile cesariano: chiarezza, brevità, struttura logica.
- È un testo che quasi tutti gli studenti italiani hanno tradotto almeno una volta.
